Con la firma dell’ipotesi di contratto 2022-2024 per il comparto Funzioni Locali, si chiude un triennio di vacanza contrattuale e si definiscono gli incrementi economici spettanti ai dipendenti di Comuni, Province e Città metropolitane.
La tabella riassume, in modo chiaro, gli effetti economici complessivi fino al 31 dicembre 2025 per ogni area professionale: Funzionari ed EQ, Istruttori, Operatori esperti e Operatori.
📊 Cosa indicano le colonne
- Aumento mensile dal 1° gennaio 2024
È l’incremento tabellare lordo previsto dall’articolo 56 dell’ipotesi di contratto, che riassorbe le indennità provvisorie erogate negli anni precedenti (la cosiddetta “vacanza contrattuale”).
Ad esempio, un funzionario (area D) riceve un aumento mensile di 144,11 euro, un istruttore (area C) di 132,81 euro. - Valore complessivo del rinnovo 2022-2024 fino al 31.12.2025
Rappresenta la somma degli effetti economici complessivi del rinnovo, considerando due anni pieni di vigenza (2024 e 2025) e il recupero delle quote arretrate 2022-2023.
È il valore lordo cumulato del contratto, che comprende stipendi aggiornati e quote retroattive. - IVC 2024
L’Indennità di Vacanza Contrattuale è una sorta di acconto sul rinnovo, introdotto per compensare il ritardo nella firma del contratto. Viene riconosciuta dal 2024 in poi e calcolata su base mensile (es. 103,95 € per un D7, 70,12 € per un C2). - IVC per 26 mensilità (2024 + 2025)
È la proiezione dell’indennità di vacanza contrattuale su due anni (13 mensilità per il 2024 + 13 per il 2025).
Permette di capire quanto il dipendente ha già percepito o percepirà a titolo di anticipazione. - Arretrati al 31 dicembre 2025
Indicano la quota residua da liquidare dopo aver detratto l’IVC già erogata.
È la somma effettiva che ogni dipendente riceverà come conguaglio per il biennio 2024-2025, in aggiunta ai nuovi stipendi aggiornati.
💶 Esempio pratico
Un funzionario D7, tra vacanza contrattuale e incremento tabellare, maturerà:
- 3.746,86 € complessivi nel biennio,
- di cui 2.702,70 € già riconosciuti come IVC,
- e 1.044,16 € di arretrati lordi da corrispondere con il rinnovo.
🧾 In sintesi
La tabella serve per quantificare il reale beneficio economico del contratto: non solo il nuovo stipendio mensile, ma anche il recupero di quanto spettava negli anni di blocco contrattuale.
In media, il rinnovo 2022-2024 porta un incremento tra i 110 e i 145 euro mensili, con arretrati compresi tra 1.000 e 1.800 euro a seconda dell’area.







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